Dario Hübner

Nasce a Muggia, in provincia di Trieste, il 28 aprile 1967. Dopo gli esordi nella Muggesana, durante i quali alternava l’attività di calciatore con quella di carpentiere, inizia l’attività agonistica a 20 anni, segnando 10 reti con la Pievigina nel Campionato Interregionale. Nel 1988 passa in serie C, prima col Pergocrema e poi a Fano, mentre nel 1992 viene acquistato dal Cesena con cui gioca cinque stagioni in serie B, diventando capocannoniere nel 1995/96 con 22 reti. Nel 1997 si guadagna la serie A passando al Brescia (esordio con gol a San Siro contro l’Inter), dove resta fino al 2001 (due stagioni in A e due di B per un totale di 75 reti). L’anno successivo passa al Piacenza, neopromosso in A, per 6 miliardi di lire, dove in due stagioni sigla 38 reti (capocannoniere nel 2001/02 a parimerito con Trezeguet con 24 reti). Alla fine della prima stagione piacentina sarà aggregato al Milan per una tournée americana, totalizzando tre presenze senza nessuna rete. L’ultima sua stagione di A lo vede prima con la maglia dell’Ancona, per poi accasarsi a gennaio al Perugia (entrambe le formazioni retrocederanno a fine campionato). Nel 2004 scende in C1 al Mantova, prima di abbandonare il calcio professionistico e passare in serie D (Chiari e Rodengo Saiano), Eccellenza (Orsa Corte Franca), Prima Categoria (Castel Mella) e Promozione (Cavenago).

Assieme ad Igor Protti è stato l’unico calciatore a diventare capocannoniere in serie A, B e C. Nelle 676 partite da attaccante ha segnato 348 volte.

1.Stagione: 2001/2002. Squadra: PIACENZA. Sponsor Tecnico: LOTTO. Sponsor Commerciale: PUBLITEL.

Nella prima immagine, Dario affrontato dal futuro campione del mondo Fabio Cannavaro in Piacenza – Parma 2-3, dove la doppietta di Tatanka non servì ad evitare la sconfitta. Nella terza foto, dopo aver siglato il momentaneo 1-1 su rigore a Lupatelli in Piacenza – Chievo 2-2.